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CLAUDIO COLORETTI

Lighting Designer

Claudio Coloretti nasce a Parma nel 1955 ed esordisce già nel 1975 al Teatro Regio di Parma sulla scena lirica, che segna in modo determinante la sua intera carriera, con “La figlia del Reggimento”, per la regia di Beppe de Tomasi.

Nel 1981 disegna le luci per “Orfeo e Euridice” con la regia di Giorgio Belledi nello stupendo teatrino di Sabbioneta (MN). Nel 1983 entra a far parte del Teatro Stabile di Parma dove firma oltre 180 spettacoli di Prosa e danza: tra i tanti titoli, hanno particolare rilievo “Zio Vania” di A. P. Cechovcon la regia di Peter Stain, “la Tempesta”con la regia di Peter Brook, “Crimini del cuore” con la regia di Nanni Loy,  “Marat Sade” al Teatro di Bobigny con la regia di W. Lemoli, ripreso nel 2005 a Roma, La Trilogia di Sofocle (Antigone,Edipo re, Edipo a colono) con la regia di Luigi Dall’aglio, oltre a “L’istruttoria” di Peter Weiss, “Giulio Cesare”, “Molto rumore per nulla”, “Come vi piace” di W. Shakespearee tanti altri.

La sua esperienza nel teatro di prosa ha quindi conosciuto altre tappe importanti: ha partecipato al Festival d’Avignone, al Festival d’Edimburgo (ancora con Zio Vaniadi Stein), al Festival d’Automne di Parigi (con “la morte di Danton, Wozzek e “Leon Selena” di Georg Buchner), al Summer-Fest-Festival di New York con la medesima trilogia Buchneriana. Nell’estate del 2000 ha firmato le luci dell’ ”Edipo a Colon” di Handel, eseguito in forma di concerto al Colosseo di Roma. Nell’aprile 2002 per la regia di Henning Brockhaus elabora un progetto per un “Don Chisciotte” di M. Cervantes e nel giugno 2002 al Teatro Farnese di Parma “Amleto“ di W. Shakespeare, con la regia di Walter Le Moli.

Per il Teatro lirico ha progettato le luci di “Madama Butterfly”e la “Fanciulla del west”di G. Puccini (rispettivamente con la regia di Pierluigi Samaritani e di Mauro Bolognini) al Festival Pucciniano di Torre del Lago nel 1986, di “Così fan tutte” con la regia di Daniele Abbado al Teatro delle Saline di Cagliari nel 1995, (ripreso poi a Pavia, Palermo, e Sassari), e nel Teatro Comunale di Cagliari nella stagione 2001, oltre che ad una edizione di “Così fan tutte” al Teatro Marruccino di Chieticon la regia di Lorenzo Arruga, (Marzo 2001), nel giugno 2000 al San Carlo di Napoli firma “Jenufa” di Janacek, e nello stesso teatro nel 2001 il “Don Carlo” di G. Verdi; in occasione delle Celebrazioni Verdiane, al Teatro Regio di Parma “Il Trovatore” di G. Verdi.

Come Direttore della fotografia per la RAI, nella serata di apertura delle Celebrazioni Verdiane, l’11 marzo 2001 cura l’immagine del concerto di gala dove spicca il ghota della lirica (Domingo, Carreras, Cura, Alvarez, Nucci, Raimondi, Devia D’intino, Frittoli, Dessì, Scalchi, ed altri con la direzione Zubin Mehta).

Nel febbraio 2002 al teatro Mariinsky, firma “Cosi fan tutte“ di W. A. Mozart e nel 2003 sempre a San Pietroburgo, affronta il Trittico di Puccini, “Il Tabarro”, “Suor Angelica” e “Gianni Schicchi”. In aprile 2005 sempre al Mariinsky, il “Rigoletto” di G. Verdi. Nel 2005 partecipa al Ravenna Festival con un concerto di Scriabin “Prometeo per orchestra e luci” diretto da Valery Gherghief. Nel corso dello stesso anno inizia il suo rapporto come docente alla Facoltà di Design e Arti dell’Università di Venezia, tenendo un corso di Illuminotecnica e di Light Design, in seguito come Tutor segue gli allievi nei vari anni nelle produzioni F.D.A/Teatro la Fenice, “Ercole sul Termodonte”, “La virtù dei strali d’amore” e “Agrippina”.

Per la stagione di prosa 2005/2006 al Teatro Regio di Torino firma le luci dell’opera “Il Console” di G. Menotti e per la stagione 2006/2007 firma invece “Antigone” di Sofocle ed “A voi che mi ascoltate” di Lula Anaghnostaki, con la regia del Greco Victor Arditi. Nel 2008 firma al Teatro 2 di Parma “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespire. Nella stagione 2009 per le settimane musicali di Stresa col Maestro Noseda firma le luci della mise en space “Cenerentola” di G.Rossini e nel 2010 sempre a Stresa “Idomeneo” W.A. Mozart. Nel corso della stagione Teatrale 2010 per la Prosa firma le luci degli spettacoli “Generali a merenda di Boris Vian, di Gian Burrasca con Elio delle storie tese Regia Lina Wertmuller e “Golem” di Riccardo Joshua Moretti, “Molto rumore per nulla” di W. Shakespeare.

Nel 2011 “Sogno di una notte di mezza estate” di Felix Mendelssohn alla Fenice di Venezia e “Intolleranza”di Luigi Nono,e per lo Stresa Festival collabora col Maestro Noseda per l’opera “Lucia di Lammermoor”. Nel 2012 sempre alla Fenice firma come tutor degli studenti IUAV-FdA l’opera del Maestro Sinopoli “Lou Salomè” e in prosa firma lo spettacolo, “La voce umana di Cocteau. Nel corso del 2013 firma lo spettacolo “Come lui mentì al marito di lei” di George Bernard Shawe “Lo straniero” di A. Camus, con le rispettive regie di Walter Lemoli e Franco Però. Sempre nel 2013 si occupa della trilogia dell’autore Austriaco Odon Von Horvath, “Storie del bosco Viennese”, “Gioventù senza Dio” e “Fede Speranza e Carità”. Nel 2014 Tratta con la luce il progetto sul Mito Greco attraverso la Poesia di Ghiannis Ritsos: “Aiace” “Agamennone” “Oreste” “Persefone” “Fedra” con il notevole supporto scenografico di alcuni quadri del pittore Luca Pignatelli.

A novembre 2015 debutta con “La Locandiera” di L.Goldoni e ad’inizio 2016 affronta “La signorina Julie” di August Strindberg. Ad aprile dello stesso anno Rielabora con messa in scena sempre del regista Walter Le Moli “ L’uomo di paglia” di G. Feydeau. A luglio 2016 progetta le luci per il concerto “Music for Mercy” tenutosi a Roma nei Fori imperiali, messo in onda in diretta Rai in prima serata.

Non è la quantità ma la qualità della luce che ci aiuta a fare un belo spettacolo

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